Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici
Criteri e modalità
Delibera del Consiglio di Istituto n. 28 del 29 novembre 2024
Estratto dal Regolamento attività negoziali:
Titolo X – Criteri per la determinazione dei contributi alunni
Art.36. Ammontare contributi per ampliamento offerta formativa
Viene stabilito l’ammontare di € 50,00 quale contributo da parte degli alunni/alunne da destinarsi all’ampliamento dell’offerta formativa e iniziative extrascolastiche previste nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa.
Il Consiglio di Istituto delega al dirigente scolastico la determinazione dell’ammontare dei contributi a carico degli alunni per la realizzazione di progetti previsti nel piano delle attività extrascolastiche allegato al Piano Triennale dell’Offerta Formativa sulla base del costo dell’iniziativa e del budget deliberato.
Viene stabilito in linea generale che la quota a carico degli alunni, per iniziative quali uscite didattiche, gite scolastiche e soggiorni studio previsti nel piano dell’offerta formativa non potrà superare il 70% del costo complessivo del singolo progetto didattico e potrà variare a seconda del tipo di iniziativa.
L’ammontare dei costi per iniziative extrascolastiche quali corsi integrativi, gruppo sportivo, gite scolastiche facoltative, ingressi a musei, spettacoli, ecc. non previsti nel PTOF è totalmente a carico degli alunni.
Art.37. Rimborso contributi versati dagli alunni e dalle alunne
In caso di recesso dalla partecipazione ai soggiorni studio e gite didattiche, la quota a carico dell’alunna/o sarà rimborsata solo per sopravvenuti, gravi e documentati motivi di salute o familiari, al netto dell’acconto e delle eventuali penali applicate dall’Agenzia o altri partner commerciali, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento di Istituto.
Il contributo per l’ampliamento dell’offerta formativa versato dagli alunni e dalle alunne viene rimborsato solo nel caso di ritiro dell’alunno/alunna dalla frequenza presso l’Istituto entro il giorno precedente l’inizio dell’anno scolastico. Qualora il ritiro avvenga successivamente, il contributo non verrà rimborsato.
Art.38. Agevolazioni economiche
Le famiglie possono presentare al dirigente scolastico una domanda di agevolazione economica unitamente a una autocertificazione del calcolo VSE corrente del nucleo familiare oppure una dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
L’agevolazione da parte della scuola è alternativa alle provvidenze erogate da enti privati, pubblici o caritatevoli per la partecipazione all’iniziativa.
La valutazione delle domande di agevolazione economica viene effettuata da una apposita commissione costituita dal dirigente scolastico, la/il responsabile amministrativa/o, la coordinatrice/il coordinatore della classe della/del richiedente.
L’agevolazione può essere concessa a condizione che l’alunno/alunna abbia almeno la sufficienza in tutte le materie con riferimento all’anno o trimestre precedente e un voto in condotta almeno pari o superiore all’otto.
La valutazione della domanda e la misura dell’agevolazione è effettuata dalla commissione sopra nominata che formula la graduatoria delle domande ammesse in base al calcolo VSE (Valore Situazione Economica) della DURP (Dichiarazione Unificata di Reddito e Patrimonio) del nucleo famigliare riferito al reddito dell'anno solare precedente a quello in corso;
Vengono stabilite le seguenti riduzioni della quota a carico degli alunni sulla base al VSE del nucleo famigliare:
a) fino al 50% con valore VSE inferiore o pari a 1,22
b) fino al 20% con valore VSE da 1,23 a 2,00
c) 0% con valore VSE superiore a 2,01
La quota a carico della famiglia richiedente l’agevolazione è di minimo metà del contributo di partecipazione all’iniziativa e con una franchigia di € 100,00.
L’importo dell’agevolazione concessa è proporzionalmente ridotto in caso di incapienza dei fondi stanziati nel budget per il progetto e in base alla graduatoria formulata dalla commissione.
Atti di concessione
Atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati di importo superiore a mille euro:
non sono stati emessi atti di concessione di importo superiore a mille euro.





